Viaggi di carta

VIAGGI DI CARTA

L’Orient Express - e più in generale la “Compagnie Internationale des Wagons-Lits” - da sempre suscitano l’interesse di molti cultori in Europa. Tra essi si distingue Alessandro Bellenda, che nel corso di molti anni ha collezionato manifesti e oggetti originali dei _train de luxe_, al punto che nel 1998 decise di aprire L’IMAGE, una galleria specializzata nei manifesti pubblicitari di tutti i generi.

L’IMAGE costituisce un unicum in Italia per la sua specialità, ma è soprattutto un luogo dell’anima dove splendidi e icastici manifesti d’epoca irradiano tutta la loro sontuosa bellezza. Forme, volumi, colori ricchi di un passato neanche troppo lontano e che urlano ancora oggi tutta la loro forza espressiva.

Entrando in questa galleria il visitatore può assaporare un momento speciale ed essere avvolto nell’atmosfera calda e ovattata di un’eleganza senza tempo, non riscontrabile altrove e totalmente avulsa dal mondo esterno e contemporaneo: un’esperienza sensoriale dove l’udito viene accarezzato da ricercate musiche swing anni ‘30 /40 e perfino l’olfatto viene immediatamente coinvolto da raffinate fragranze.

I lussuosi arredi apportano una contestualizzazione “1930” rigorosamente originale, per essere in sintonia con uno dei periodi più propizi per i manifesti, per le arti decorative e le espressioni artistiche in genere.

Si può ammirare un insieme di arredi Art Déco d’incredibile rarità e dal glorioso passato: basti dire che analoghi esemplari sono presenti nelle collezioni del Musée des Arts Décoratifs di Parigi. Molti dei manifesti riguardano quelle perfette “macchine da viaggio” che erano i treni di lusso o i transatlantici; quel mondo qui lo si può toccare con mano: al punto da riuscire a estraniarsi, indugiando, a sfogliare qualche bel libro d’arte, sprofondati nelle poltrone vellutate del <Cote d’Azur Pullman Express>: tra il 1929 e il ‘39 fu il più lussuoso treno al mondo, arredato con mobili di René Prou, decorato con i vetri di René Lalique.

L’IMAGE è un luogo magico per i manifesti, uno scrigno fatato che celebra un’epoca e che racconta mille storie.

04-12-2013