Museo Casa Enzo Ferrari

MODENAMUSEO CASA ENZO FERRARI

Il complesso museale, la cui posa della prima pietra è avvenuta il 20 febbraio 2009 alla presenza di Piero Ferrari, nasce dal restauro della casa in cui Enzo Ferrari nacque a Modena nel 1898, che ha conservato intatti nel tempo sia il corpo abitativo che quello di officina, e dalla costruzione di un nuovo edificio dal design automobilistico, l’ormai famoso “cofano” in alluminio giallo, colore simbolo della città di Modena e colore scelto da Enzo Ferrari come sfondo del Cavallino, il marchio dell’azienda che porta il suo nome. All’interno delle stanze in cui Enzo Ferrari visse, sono esposti gli oggetti e i memorabilia che lo hanno ormai reso unico e famoso in tutto il mondo: dai suoi inseparabili occhiali neri e da vista alla penna stilografica con l’inchiostro viola con cui scriveva e firmava, dalla 125 Sport del 1947 ai marchi della storia del cavallino, ai documenti personali (il certificato di nascita e di matrimonio) alle sue licenze da pilota, fino agli interessanti documenti sulla Scuderia Ferrari e sulla Carrozzeria Touring.

“Il Museo Casa Enzo Ferrari di Modena rappresenta un completamento dell’offerta turistica in tema di motori del nostro territorio” - spiega Adriana Zini, Segretario Generale della Fondazione - e diventerà luogo di culto per gli appassionati di motori e meta ambita per il turismo culturale ed industriale. Per la città di Modena sarà un’icona di livello internazionale. In rete col Museo Ferrari di Maranello, col quale opererà in sinergia, e con altre importanti realtà motoristiche del territorio, come il nuovo Autodromo di Marzaglia e le Collezioni Righini, Panini e Stanguellini, garantirà la piena soddisfazione delle aspettative di visitatori provenienti da ogni parte del mondo”.

Il Museo apre il sipario con un allestimento dedicato alla storia di Enzo Ferrari uomo, pilota e costruttore, contestualizzata in quella del Novecento e dello scenario che lo vide indiscusso protagonista: l’automobilismo sportivo, con gli attori, i luoghi, le competizioni che caratterizzarono il contesto nel quale si sviluppò la sua vicenda: dal Circuito di Modena all’Aerautodromo e alla Mille Miglia; da Scaglietti, Fantuzzi, Stanguellini a Maserati, Pagani, De Tomaso e all’Alfa Romeo.

Nella casa natale un percorso multimediale permanente e di forte impatto ripercorre gli eventi più salienti della straordinaria vita del personaggio, che è stato un “agitatore di uomini”, che sosteneva che “Se lo puoi sognare, lo puoi fare”, vedeva nell’automobile anche un’opera d’arte  e considerava la corsa come un campo di prova e sperimentazione, per il costante miglioramento della tecnologia e il raggiungimento della perfezione. Passione e creatività, ricerca, innovazione, coraggio e sfida, sono le parole chiave che emergono dal racconto sulla vita di Enzo Ferrari e che sono all’origine del Mito che ha reso Modena e Maranello capitali di un sogno realizzato.

Enzo Ferrari è stato un uomo unico, un simbolo italiano del ‘900, noto in tutto il mondo per aver reinterpretato il concetto stesso di automobile sportiva, incidendo in modo determinante sulle scelte effettuate dai grandi progettisti e costruttori.

La sua filosofia, la sua genialità, il suo sguardo verso il futuro, sono raccontate attraverso i testi di Leo Turrini nel percorso del nuovo Museo Casa Enzo Ferrari di Modena, la sua città, che aveva deciso di omaggiare scegliendo il giallo simbolo per lo sfondo del “cavallino rampante”.

Non solo la vita del personaggio ma anche la storia dell’automobilismo sportivo: le soluzioni meccaniche, le prestazioni estreme, la semplicità costruttiva, l’aerodinamica funzionale alla sofisticata meccanica e in stretta correlazione con la forma, lo stile sempre originale, personale e riconoscibile.

Enzo Ferrari è stato l’inventore dell’automobile da competizione vestita da granturismo. Il suo sguardo rivoluzionario ha portato alla creazione di una stradale pronta per la pista con piccoli accorgimenti: dalle Alfa Romeo della Scuderia Ferrari passando alle Ferrari 166 carrozzate Touring Superleggera.

Parallelamente alla crescita e alle idee innovative di Enzo Ferrari, l’allestimento museale “Le origini del mito”, a cura di Giovanni Perfetti che si sviluppa trala Casa Nataleela nuova Galleria, ripercorre la storia e l’evoluzione di un territorio unico, realtà riconosciuta universalmente, che ha dato vita a intuizioni tecniche di grande portata e difficilmente riproducibili.

L’esposizione si articola sul contributo che Modena ha offerto, nel tempo, a generazioni di progettisti, tecnici, costruttori, stilisti, piloti e appassionati di tutto il mondo con prodotti raffinati, ben costruiti ed esteticamente ineccepibili. Modena, la terra dei motori.

Protagoniste dell’allestimento della nuova Galleria sono le automobili, espressione di grandi marchi italiani e provenienti da collezioni e musei di grande prestigio, esibite come opere d’arte. Le vetture sono circondate da vetrine curvilinee che ospitano documentazione storica, oggetti, memorabilia e contributi audio-video inediti, che ricostruiranno l’identità della Motor Valley dell’Emilia Romagna, che nel tempo ha acquisito un’importanza e una dimensione internazionali.

Il Museo Casa Enzo Ferrari è anche  una prestigiosa opera di architettura contemporanea, che porta la firma dello studio Future Systems di Londra, di cui era titolare il grande architetto Jan Kaplicky. L’interior design e la direzione artistica sono stati invece curati dall’architetto Andrea Morgante di Shiro Studio, co-progettista anche dell’opera. Ingegneria, project management e direzione lavori sono stati seguiti dalla società Politecnica. La superficie complessiva del Museo si aggira sui 5000 mq che comprendono anche un’aula per la didattica  con centro di documentazione digitale, una conference- room, una saletta per proiezioni cinematografiche, uno store ed una caffetteria. La struttura espositiva si configurerà quindi come uno spazio elegante nel quale esporre dream cars, ma anche come un luogo unico e prestigioso in cui organizzare convegni, presentazioni ed eventi culturali. Il Museo  sarà aperto 363 giorni all’anno e, grazie ad un allestimento flessibile e modulare, ospiterà nella nuova Galleria mostre temporanee che intrecceranno il tema dell’automobilismo con l’arte, la musica, scienza e tecnologia. Il museo sarà diretto dalla Fondazione Casa di Enzo Ferrari, che ne seguirà la politica culturale, l’organizzazione delle esposizioni, l’offerta didattica, il centro di documentazione e l’organizzazione dell’archivio, la comunicazione e il marketing. I servizi operativi museali (biglietteria, store, caffetteria, sicurezza e vigilanza, manutenzione ordinaria)saranno gestiti da un raggruppamento di sei imprese: Mediagroup98, Codess Cultura, Ing. Ferrari Impianti, Manutencoop, Gruppo Sirio, Galli Andrea.

La realizzazione dell’opera  nel suo complesso ha comportato un investimento di circa 18 milioni di euro. Soci fondatori e finanziatori della Fondazione Casa di Enzo Ferrari  sono il Comune di Modena,la Provincia di Modena, la Camera di Commercio di Modena,la Ferrari S.p.A. e l’Automobile Club d’Italia.

Partners e sostenitori nella realizzazione sono il Ministero per i Beni e le Attività Culturali,la Fondazione Cassadi Risparmio di Modena,la Regione Emilia Romagna, l’Unione europea (POR FESR 2007 -2013 della Regione Emilia- Romagna) oltre a Banco S. Geminiano e S. Prospero, UniCredit Banca, Banca Popolare dell’Emilia Romagna. Martini Illuminazione e Mapei sono rispettivamente sponsor per l’illuminotecnica e per la pavimentazione in resina del complesso mussale.

www.museocasaenzoferrari.it 

10-03-2012